Iniziamo con la fase dell'allestimento: ora abbiamo l'acquario, l'abbiamo posizionato e non ci resta che arredarlo: pietre, legni, radici, piante (vere ovviamente), decorazioni varie (in resina o plastica), eccetera...
ATTENZIONE: L'acqua va preparata almeno 48h prima, aggiungendo un biocondizionatore e lascinadola riposare nel recipiente ove è stata posta. Sel a superficie del recipiente è molto esposta all'aria si consiglia di coprirla con qualcosa (magari un grande foglio) cosicchè non venga sporcata.
Per prima cosa, puliamo la vasca con un panno umido, per rimuovere lo sporco più grosso;
Versiamo uno strato uniforme di substrato fertilizzato, lasciando un bordino come nell'immagine, per evitare spiacevoli risalite di terriccio (scusate per la scarsa qualità della grafica):
Laviamo il ghiaietto sotto acqua corrente (per i nostri amati pesci rossi è ottimo quello policromo di fiume, con granulometria di circa 3 - 6 mm);
Ricopriamo lo strato di fondo fertilizzato con il giaietto, creando un effetto di prospettiva, ovvero facendolo degradare dal retro verso il fronte;
Posizioniamo le varie decorazioni (rocce, legni, altri oggettini) e mettiamo un piatto sul fondo dell'acquario;
Ora possiamo incominciare a riempire la vasca, avendo l'accortezza di "mirare" l'acqua sul piatto, che farà da frangi-getto (che non è il soprannome di francesco e gigetto XD), in modo da non sollevare tutto il substrato e ghiaietto. Riempiamo l'acquario per i suoi 2/3;
Togliamo la lana dalle radici delle piante (ed eventualmente il vasetto) e sfoltiamo la pianta togliendo foglie secche/marce, idem per le radici;
Tenendo le radici ben strette tra il pollice e l'indice e il medio infiliamole nel terriccio, fino a quando non tocchiamo il fondo. Ricopriamo bene il "buco" e tiriamo un po' in su la pianta in modo che si veda il colletto (la parte prima delle radici);
Finiamo di riempire l'acquario;
Posizioniamo filtro e termoriscaldatore, immergiamoli per bene in acqua (GLI APPARECCHI ELETTRICI NON VANNO MAI COLLEGATI ALL'ALIMENTAZIONE FINCHè NON SONO IMMERSI IN ACQUA) e attacchiamoli a una presa o ad una ciabatta.
Finita la fase più dura (fisicamente, pensate a trasportare tutta quell'acqua!) del nostro avviamento!